Abbiamo appreso dalla stampa e da uno scarno comunicato apparso sul sito del Comune che l'amministrazione di Alatri ha deliberato l'assunzione delle funzioni catastali aderendo alla cosiddetta "Opzione A" prevista dalla legge. Che significa questo in pratica? Significa che presto (probabilmente da gennaio 2008) i cittadini di Alatri potranno recarsi in Comune per ottenere le visure e le certificazioni catastali; nulla invece cambierà per coloro che, privati o professionisti, dovranno presentare una pratica per l'accatastamento di un fabbricato o per il frazionamento di un terreno: lo potranno fare solo recandosi presso l'ufficio del Catasto a Frosinone.
E proprio in questo consiste "lo spreco" cui accenniamo nel titolo: ben diversa sarebbe stata la situazione se l'amministrazione avesse deliberato la cosiddetta "Opzione C", facendo diventare Alatri sede di un ufficio catastale completo, in grado di gestire in proprio tutti i procedimenti catastali sia per i cittadini che per i professionisti, nessuno dei quali, per nessuna ragione, avrebbe avuto più necessità di recarsi all'ufficio catastale di Frosinone.
E se poi i nostri amministratori fossero riusciti a coinvolgere in questa operazione anche i Comuni limitrofi (Fumone, Fiuggi, Trivigliano, Torre Cajetani, Vico, Collepardo, Guarcino), alcuni dei quali "affini" anche dal punto di vista politico, Alatri sarebbe potuto diventare il centro di un polo catastale ampio, con un bacino d'utenza di circa 50.000 abitanti, le cui ricadute positive sul piano economico e commerciale sono facilemte intuibili.E invece alla nostra Amministrazione è mancato il coraggio, o la forza politica, o la capacità organizzativa, o la lungimiranza per fare un scelta di "sistema" che avrebbe portato grandi benefici alla traballante economia locale della nostra città: essi si sono accontentati, purtroppo, di quell'opzione minimale, che poco o niente aggiunge all'attuale operatività dello sportello catastale. Peccato! Anche perchè ormai la decisione è presa e, stando a quanto stabilisce la legge, non la si potrà cambiare prima del dicembre 2009: speriamo che prima di allora molte cose siano cambiate.

15 commenti:
Questo post è un'occasione per i nostri amministratori di far sentire il loro punto di vista e le motivazioni di una loro scelta. Il cittadino ascolterà (leggerà) senza pregiudiziali, sarà in grado di capire e quindi approvare o eventualmente criticare. mi sembra una bella dimostrazione di democrazia avulsa dalle diatribe quotidiane e dalle critiche precostituite.
Dal punto di vista tecnico sapete cosa comporta una iniziativa di questo tipo ?
Dall'alto della mia ventennale esperienza informatica vi dico che basta un personal computer collegato in remoto con il catasto di Frosinone.
Cosa che ognuno di noi può fare anche da casa sua registrandosi sul sito ufficiale del catasto.
Bello sforzo!
Rimango basito innanzi ad una idea così futuristica.
Che spettacolo.
Forse il Comune ha attivato quello che poteva? Non dipenderà dagli altri Enti per caso? Domando
Sempre a criticare! Ma cosa pretendete, non è già troppo quello che vi diamo?
Il trasferimento del Catasto ai Comuni è una legge dello Stato; i Comuni dovevano solo scegliere quale ozione attivare, se farlo da soli o con altri Comuni ed organizzarsi di conseguenza; ai problemi tecnologici avrebbe prevveduto il catasto stesso fornendo sia il software gestionale che il sistema di connettività.
BB
Criticare cosa? criticare chi? e mo ricominciamo con le polemiche?
che significa non è già troppo qullo che vi diamo? Mister
Concordo con l'anonimo delle 14.52.
Biosgna vedere quale ruolo hanno svolto altri enti, senza dimenticare che le scelte effettuate ad Alatri influiscono anche su altre città: Frosinone, Veroli, Ceccano, Anagni, Ferentino, Fiuggi...
Questo per dire: non ci siamo solo noi! E occorre quindi considerare delle dinamiche più complesse rispetto alla semplice osservazione "Sì poteva fare questo o quello, ma non si è fatto...".
Dico la mia: non si può, a mio avviso, criticare una scelta (anche limitata come questa, pur se utile all'utenza) senza avere tutti gli elementi della discussione in mano.
Un saluto cordiale.
Certo. Cosa c'è da criticare? Se hanno deciso così e senz'altro perché era la cosa migliore da fare!
Troppa politica poca imparzialità...
non dipendeva dagli altri enti. progetto alatri propone il catasto di livello c da tempo... era una scelta dell'amministrazione, ovvio bisognava attivarsi e lavorare. ma siamo ancora in tempo per il 2009 mi raccomando non sprechiamo altro tempo, quando si parla di rilanciare il centro storico non si puo' pensare di farlo solo con gli spettacoli e la cultura quello deve essere un contesto e un plus, bisogna ridare al centro un motivo pratico, concreto che spinga la gente ad entrarvi. fare uno sportello di riferimento per il nord ciociaria con tutti i tecnici, geometri, ingegneri, architetti, ditte, privati cittadini obbligati ad entrare nel centro di alatri per le loro pratiche sì che lo rilanceremmo... e per la gente sarebbe un vantaggio non dover arrivare piu a frosinone, magari da torre cajetani, vico, trivigliano, alatri etc... no?
un informato dei fatti.
Stiamo parlando di un casso di terminale del catasto che forse useranno in dieci persone in tutto l'anno e non guardiamo i prblemi seri.
Va be finalmente possiamo fare le visure catastali ad Alatri.Bene siamo contenti e basta.
Ma quando affrontiamo i problemi seri di questa città ?
Ma vi siete accorti che il centro storico è invaso dai topi?
E non topi di campagna ma "zoccole" come dicono a Roma.
Ma vi siete accorti della puzza che sale dai tombini in tutta la città ?
Ma vi siete accorti che quando piove si allaga tutto ?
Ma vi siete accorti che quando portate i vostri figli a scuola il traffico è paralizzato?
Ma vi siete accorti in che condizioni stanno i marciapiedi e le strade a Colleprata ?
Pensiamo a fare i mercatini in centro e rifare il circolo bocciofilo???
Che spettacolo.
I problemi di cui sopra ci sono sempre stati.... voglio dire il traffico paralizzato per i figli a scuola non è tutta colpa del comune, le strade sono quelle che sono, la popolazione è aumentata e se per ogni figlio che va a scuola c'è un automobile...! Se anche noi cittadini iniziassimo a colabborare. faccio un esempio: il primo giorno di scuola c'è tutta la famiglia che accompagna il "neofita" e ciascuno con la propria auto. Se si allaga tutto è anche perchè noi buttiamo a terra ogni cosa e queste sporcizie vanno ad intasare i tombini. Se gettassimo i rifiuti negli appositi cestini e cassonetti forse contribuiremmo a sporcare di meno. Se i "vandali" non si divertissero a sdaricare pietre ed altro materiale forse i marciapiedi sarebbero più transitabili. Se imparassimo a sporcare di meno e a non dimenticare le buste con l'immondizia per terra forse di topi o zoccole ce ne sarebbero di meno. Insomma anche noi con il nostro comportamento e la nostra maleducazione apportiamo il nostro contributo al degrado della città in cui viviamo. Un cittadino di Alatri
La questione del Catasto non è sicuramente la più importante di questa città, ma nemmeno è un fatto trascurabile, né dal punto di vista numerico, nè da quello amministrativo, nè da quello dello sviluppo della città.
Se infatti si guardano i dati di Alatri si scopre che, nell'ultimo anno, i nostri concittadini si sono rivolti al catasto più di 6.500 volte per ottenre certificati o visure catastali e che i professionisti, sempre nell'ultimo anno, hanno presentato all'ufficio catastale di Frosinone più di 2.000 pratiche riguardanti terrenio fabbricati di Alatri; se poi si includessero nel calcolo anche i Comuni citati nel post di Blogbuster, tutti i valori raddoppierebberoi: non si tratta quindi di piccoli numeri.
La seconda questione è invece di carattere amministrativo-contabile: sui dati catastali il Comune effettua il calcolo dei principoali tributi comunali (ICI, spazzatura, ecc.) e quindi gestire tali dati direttamente in "casa propria" (e non dall'ufficio di Frosinone) consentirebbe all'amministrazione sia di controllare meglio l'evasione o l'elusione fiscale, sia di eliminare tutte quelle disparità oggi esistenti (case uguali che pagano ici diverse; case di periferia costruite da poco che pagano ici superiori a quelle di maggior pregio costruite 10 o più anni fa, e così via): il risultato sarebbe una maggiore equità fiscale ed una riduzione della pressione fiscale sui singoli cittadini.
Terza questione quella dello sviluppo: assumere tutte le funzioni catastali (opzione C), coinvolgendo anche i Comuni limitrofi, consentirebbe ad Alatri di ottenere una serie di finanziamenti che, invece, non sono previsti per chi sceglie da solo l'pzione A. E poi in una logica di "sistema" ve le immaginate le ricadute (non solo di immagine) che uno sportello catastale ampio potrebbe avere sulla nostra città? Cittadini e professionisti che da altri comuni vengono quotidianamente ad Alatri a presentare le pratiche catastali portano un costante e duraturo beneficio al commercio (ben più ampio di quello che si può ottenere con le manifestazioni di piazza); aumentando la cosiddetta "popolazione fluttuante" possono essere rilasciate nuove licenze di bar e ristorante oggi non previste; si potrebbe recuerare un immobile (ad esempio come quello del vecchio ospedale) ed istituire lì il nuovo ufficio catastale; intorno al catasto di Alatri si svilupperebbe un indotto di attività e servizi di natura professionale che avrebbero ricaduta sull'occupazione dei nostri giovani e così via.
Sicuramente il tema del Catasto ad Alatri avrebbe richiesto una maggiore attenzione da parte delle forze politiche cittadine (di maggioranza ed opposizione) ed un coinvolgimento diretto di tutta la popolazione, quantomeno a livello di informazione: non si trattava di una questione trascurabile. Per fortuna nel 2009 si potrà correggere il tiro e riprendere un treno che ci è passato davanti senza che tentassimo niente per salirci sopra.
AP
SI vede che siete degli addett ai lavori. MA chi, come me, nella vita fa tutt'altro, credo abbia il diritto d'essere messo in condizioni di vedere di cosa si tratta. E credo di avere il diritto di leggere le delibere comunali: il sito del COmune, invece, si guarda bene dal mettere a disposione di tutti le delibere! COSA C'E' da nascondere? e poi il vicesindaco dice che sono una amm. trasparente!! Ma visiti pure i siti degli altri Comuni e capirà cosa significa la parola trasparenza! il sito di Alatri fa solo propaganda!
(con i nostri soldi). E' vergognoso che per vedere una delibera occorre andare in COmune, fare domanda scritta, e aspettare 30 giorni! E pure voi del Blog, come fate ad amministare un Blog senza sollevare il problema?
Il problema lo abbiamo sollevato da tempo, ma, come spesso accade, il sindaco non ci ha risposto e nulla è accaduto.
Ora abbiamo sollecitato i componenti delle minoranze (e chiunque ne abbia possibilità) a mandarci le delibere e provvederemo noi a pubblicarle: qualcosa sta arrivando, ma è ancorav troppo poco.
BB
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