sabato 22 settembre 2007

Venerdì 28 c'è il Consiglio Comunale

Riprendendo il post di hironicus e la precisazione di Remolo, comunichiamo che il Consiglio Comunale è stato convocato per venerdì 28/9 alle ore 14,30, con il seguente ordine del giorno:
1) Interrogazioni, interpellanze e mozioni;
2) Individuazione delle parti del territorio comunale non metanizzate ai fini dell'applicazione della riduzione del costo del gasolio e GPL da riscaldamento;
3) Prelevamento dal fondo di riserva;
4) Accettazione donazione di immobile di proprietà della signora F.P.;
5) Accettazione donazione di immobile di proprietà del sig. C.L.;
6) Decentramento delle funzioni catastali ai comuni;
7) Verifica equilibri di bilancio;
8) Istituzione di una commissione di indagine sulle condizioni lavorative del personale dipendente;
9) Istituzione di una commissione consiliare di indagine sulle procedure di gara sugli appalti, per l'affidamento dei servizi comunali;
10) Agevolazioni sull'ICI per gli immobili concessi in uso gratuito ai familiari in linea retta di primo grado;
11) Istituzione di un osservatorio sull'inquinamento, tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini.
Con correttezza Remolo ha precisato che i punti dall'8 all'11 sono stati inseriti all'ordine del giorno su richiesta della minoranza.
Facciamo appello a qualche assessore o consigliere che ci legge per farci pervenire (anche via email a partecipalatri@gmail.com) il testo delle interrogazioni, interpelllanze e mozioni da discutere e noi provvederemo a pubblicarlo.

29 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho letto che al primo punto c'è la discussione delle interrogazioni. Ma qualche giorno fa sul giornale si diceva che le opposizoni si rivolgevano al Prefeto perché il Sindaco non dava risposte. ALlora non ho ben capito, risponde si o no? E, in ogni caso, si può sapere di cosa trattano queste benedette interrogazioni?
Faccio appello ai redattori del Blog perché ne pubblichini il testo, altrimenti è tutto fumoso. Grazie.

hironicus ha detto...

domanda:in sede di consiglio i due beneffattori sig.ra F.P. e sig C.L. seguiteranno ad essere chiamati così? o avranno un nome e cognome chiari per tutti? Queste donazioni quando sono state fatte? di che tipo di immobili si tratta? a cosa potranno o potrebbero essere destinati? in fondo si potrebbe aprire un quesito su come i cittadini di alatri vorrebbero utilizzare questi due lasciti, sarebbe anche una novità che la cittadinanza partecipi alle decisioni dell'amministrazione, e potrebbero dare suggerimenti e consigli inaspettati....

Anonimo ha detto...

Scusami però secondo me si continua a perdere tempo: proponiamo qualcosa di concreto!
da hironicus "in fondo si potrebbe aprire un quesito su come i cittadini di alatri vorrebbero utilizzare questi due lasciti, sarebbe anche una novità che la cittadinanza partecipi alle decisioni dell'amministrazione, e potrebbero dare suggerimenti e consigli inaspettati...." Per questo ci sono le persone da te elette e come tali dovrebbero riportare il tuo pensiero...
adesso però su come si chiamano e cosa hanno lasciato.... lascia il tempo che trova... o meglio a me personalmente interessa poco!

A me torna in mente, cosa se ne fà dell'ospedale vecchio? c'è qualche cosa in cantiere?
Possiamo noi, anche tramite questo blog, aver un idea e fare una proposta alla nostra amministrazione???
Facciamo qualcosa di concreto???
Evitiamo le sole polemiche???
Dai che possiamo riuscire...

Sig. Nessuno

Anonimo ha detto...

MI sembra interessante che i punti 8-11 vengono inseriti al fondo dell'ordine del giorno. Quasi a spere che i consiglieri esausti procedano al rinvio. Comunqe mi sembra strano che la minoranza non provveda a pubblicizzare le sue richieste. COsa saranno queste commissioni? perché sono state richieste? e quali sarebbero le agevolazioni Ici? Mistero fitto, poi, sulle interrogazioni... Viene la cusiosità di andare a sentire, ma sono al lavoro. Possibile che nessuno della minoranza riesca a pubblicizzare meglio i temi di loro interesse?

Anonimo ha detto...

Ho trovato questo comunicato nel sito di rifondazione, mi permetto di inserirlo nei commenti poichè dà una risposta a qualche mia domanda fatta proprio su questo forum. Mi farebbe piacere se il Vicesindaco o Remolo( mi sembra che loro scrivano su questo blog) correggessero il tiro se i "rifondaroli" sbagliano!

Il circolo di Rifondazione Comunista “Peppino Impastato” si rallegra dell’euforia mostrata dall’attuale amministrazione comunale dopo il parere della Regione Lazio riguardo l’ormai famoso intervento edilizio residenziale a Tecchiena. Pur rallegrandosi non riesce a condividerla. Il parere emesso dalla Regione non ha detto alcunché di diverso da quanto già detto da noi e dalle numerose sentenze da noi citate nei nostri comunicati (1-2) e nella lettera inviata al sindaco Magliocca: l’interpretazione data dell’articolo 51 dagli uffici tecnici e legali del Comune sarebbe corretta se il comune provvedesse alla creazione di piani particolareggiati, definiti “obbligatori” per l’intervento nello stesso parere. A quanto ci risulta il comune di Alatri non è dotato di piani particolareggiati, ma solamente di un Piano regolatore generale. Per quanti non masticassero il linguaggio, il Piano regolatore generale è un vecchio strumento, non direttamente attuativo, di regolamentazione delle edificazioni sul territorio comunale, di cui definisce le diverse zone indicandone il possibile utilizzo. I Piani particolareggiati sono, invece, strumenti di attuazione del Piano regolatore generale: questi rendono concrete le indicazioni date dal Prg, individuando nelle singole zone i lotti edificabili e quelli non edificabili, specificandone le tipologie edilizie e fissando la rete delle infrastrutture viarie e di servizi per la singola zona. In parole povere, i Piani particolareggiati servono a non permettere uno sviluppo edilizio selvaggio sul territorio comunale e un aggravio sulla viabilità e sui servizi della zona.
Ci dispiace smorzare gli entusiasmi, ma noi non ci sentiamo in dovere di fare alcuna marcia indietro. Piuttosto, vogliamo augurarci che, per metter fine a tutte le polemiche, la giunta faccia un passo avanti e doti finalmente il comune di Alatri di piani particolareggiati secondo le norme di legge. La nostra opposizione non vuole distruggere niente e nessuno. La nostra opposizione al progetto viene non solo da diverse priorità (e non potrebbe essere altrimenti) in materia di politiche residenziali, ma soprattutto dalla volontà che siano rispettate le regole e l’interesse comune. Una volta che piani particolareggiati saranno approvati per tutto il territorio comunale, finalmente potrà essere eseguito l’intervento edilizio che tanto sta a cuore al palazzo comunale. Quel giorno brinderemo assieme all’intera Giunta comunale, perché le normative saranno state rispettate e perché, con tale strumento, il Comune sarà dotato di un serio e responsabile piano di sviluppo che forse tarperà le ali dei sogni di qualche possidente terriero e di qualche costruttore, ma che certamente potrà delimitare definitivamente le zone edificabili e quelle destinate ad altro scopo, nell’interesse di tutti e della vivibilità del comune.

Sig. Nessuno

p.s. provo a fare un giro ora sui siti della minoranza per vedere se trovo qualche info sui punti del consiglio comunale! Così ho trovato questo comunicato.
Mi voglio ripetere ancora: vorrei sapere cosa hanno intenzione di fare con l'ospedale vecchio! Al centro dlla mia bellissima città non ci devono essere certi mostri!

Anonimo ha detto...

Ecco la lista dei partiti di opposizione che ho trovato:

Programma Alatri aggiornato al 13/05/2007 dove si parla solo “bene”di Magliocca!

Carlofantini.it aggiornamento riunione interna… tante promesse e belle parole politiche! ma il sito della Margherita Alatri esiste?

Progetto Alatri non trovato…

Alleanza nazionale non ho trovato nulla, solo azione giovani e non si parla del consiglio ma di belle iniziative per i giovani! Non la penso come voi ma complimenti: oltre chiacchiere fate anche fatti!

Dsalatri non funziona… su quello di Frosinone c’è quella “brava persona” di Buschini… ancora lo fanno parlare a questo…

Comunque rispondendo all’ultimo post: si, l’opposizione non spiega nulla al riguardo…
Posso dire il mio pensiero antipolitico visto che oggi va tanto di moda definire così chi parla male dei politici…?!? Quando non c’è da "mangiare" si fanno vedere poco queste brave persone!
Complimenti!

Scusate ma ora devo guadagnarmi il pane e non posso fare la ricerca per i partiti della maggioranza.

Sig.Nessuno

Anonimo ha detto...

Ho trovato questo sul web :
ALATRI — La vicenda degli alloggi da realizzare a Tecchiena potrebbe avere anche degli strascichi giudiziari, ...


... in quanto il responsabile dell’Ufficio tecnico urbanistico del Comune di Alatri, il geometra Bruno Tagliaferri, avrebbe intenzione di querelare il Prc per le dichiarazioni rilasciate tempo fa alla stampa locale in merito alla «querelle» che tante polemiche ha generato e sta generando ancora. Bruno Tagliaferri non ha digerito alcune parole che avrebbero messo in dubbio la sua professionalità e la sua onestà, tant’è che il tecnico ha citato un passo in cui Rifondazione Comunista si scaglia contro un provvedimento giudicato «contra legem», dunque illegale. Bruno Tagliaferri ha fatto presente la sua volontà nel corso della recente conferenza-stampa convocata dalla CdL per illustrare il parere della Regione Lazio in merito ai costruendi appartamenti nella zona di Tecchiena Osteria grazie all’articolo 51 della legge 865/71: la risposta della Pisana è stata comunque letta dal Prc in modo differente rispetto alla maggioranza. Secondo Rifondazione, infatti, «Il parere emesso dalla Regione Lazio non ha detto alcunché di diverso da quanto già detto da noi e dalle numerose sentenze da noi citate nei nostri comunicati e nella lettera inviata al sindaco Magliocca: l'interpretazione data dell'articolo 51 dagli uffici tecnici e legali del Comune sarebbe corretta se il comune provvedesse alla creazione di piani particolareggiati, definiti "obbligatori" per l'intervento nello stesso parere. E a quanto ci risulta il Comune di Alatri non è dotato di piani particolareggiati». Pie. Ant.OS@%@


Piero, scusa una domanda: ma che contesta il tecnico Bruno io non l'ho capito.... Se dice che il prc dice il falso qual'è la verita? e cosa dovrebbe denunciare???
Antonucci capita su questo blog no?

Anonimo ha detto...

ops non mi sono firmato,
sono il
Sig. Nessuno

L'assessore all'urbanistica ha detto...

Per il Sig. Nessuno affinchè possa esprimersi sull'argomento con cognizione di causa.

Questo il testo del parere della Regione Lazio in merito all'intervento di Edilizia Residenziale Pubblica a Tecchiena.

"Oggetto: deliberazione C.C. 11/2007 - localizzazione intervento ERP finanziato dalla Regione e interventi agevolati (art. 51 legge 865/71)".

1° capoverso
"In merito al contenuto della DCC n.11 del 26.4.2007 ed al relativo elaborato grafico trasmesso si prende atto che la normativa in vigore prevede che i "centri di servizio" come distribuiti sul territorio comunale, devono essere sottoposti a piano particolareggiato per "stabilire la precisa ubicazione delle estensioni e delle aree residuali ove il Comune .....potrà applicare la legge 167/1962".
Commento
Ciò significa che le famose "14 palle" indicate nel PRG di per sè sono dei centri di servizio dove è prevista la realizzazione anche di interventi ai sensi della legge 167/1962 (Edilizia Residenziale Pubblica), che possono essere individuati in assenza di Piano Regolatore, essendo in regime speciale finalizzato al soddisfacimento dei bisogni di edilizia abitativa per fasce svantaggiate.
Gli interventi con l'art. 51 della legge 865/71 sono interventi da potersi eseguire anche in zone "C" di Piano Regolatore", che sono zone del territorio destinate a nuovi complessi insediativi, inedificati o parzialmente edificati, come configurate nel parere della Regione. .

2° capoverso
"Si evince che, quindi, tale area si può configurare come zona di tipo "C" di cui al DM 1444/68, nella quale correttamente è stato applicato l'art. 51 della legge 865/71 e si invita il Comune a procedere in dette zone alla redazione degli obbligatori piani particolareggiati estesi all'intero perimetro come individuato dal PRG".
Commento
Questo significa, secondo il modesto parere del Responsabile del Servizio e della struttura amministrativa, del sottoscritto, del Sindaco e della maggioranza, che l'applicazione dell'art. 51 all'interno della "palla" di Tecchiena Osteria, di cui alla deliberazione C.C. n.11/2007, è coerente con le norme di attuazione del PRG, tant'è che viene definita corretta dalla Regione, al parere della quale era stata subordinata l'efficacia dell'atto deliberativo.
E' altrettanto chiaro che l'invito a procedere in dette zone alla redazione dei piani particolareggiati non è riferito all'applicazione dell'art.51 della legge 865/71 all'interno della delimitazione di queste aree.
A conferma della corretta applicazione dell'art. 51 in quell'area, lo sono le numerose prescrizioni contenute nello stesso parere in merito all'intervento costruttivo da realizzarsi.

Anonimo ha detto...

Quale è il parere dell'esperto di reti di interfaccia?

Anonimo ha detto...

Se è possibile,avrei da proporre al Consiglio Comunale una "soluzione" per l'intenso traffico della zona Bitta soprattutto per i provenienti da Fumone (nel periodo scolastico soprattutto):
1) non far sostare ai lati destro e sinistro della carreggiata alcuna automobile dal "bar" da un lato fino a "shopping" dall'altro(anche per carico e scarico) dalle ore 07.45 alle ore 08.30; in questo modo la carreggiata sarebbe più ampia e con opportuna segnaletica si può creare un doppio senso di marcia per i provenienti da Fumone (cosa che tentano spesso invano di far fare agli automobilisti i Vigili Urbani, ma all'altezza dell'incrocio) e far defluire in un solo senso coloro che vanno verso Fumone che sono di meno (utilizzando quindi quello spazio attualmente parcheggio difronte la farmacia, per intenderci e a seguire fin di fronte a shopping)
2)Far educare gli alunni ad attraversare la strada solo sulle strisce e non in ogni punto della strada (a proposito questo vale anche per gli adulti nella zona del mercato a Chiappitto- una bella multa no?)
3) infine proporre un promemoria per i colleghi automobilisti che gli ricordi che:
spesso la causa dell'ingorgo è da imputare alla non curanza dell'altro ; all'educazione (non pensate sempre di essere più furbi degli altri)Ripassate ogni tanto il testo su come guidare; e il resto ....lo lascio ad altri suggerimenti

Peppino Impastato ha detto...

Se l'assessore interviene noi rispondiamo.

L'articolo numero 51 legge 865/71 dice: Nei comuni che non dispongano dei piani previsti dalla legge 18 aprile 1962, n. 167, i programmi costruttivi sono localizzati su aree indicate con deliberazione del consiglio comunale nell'ambito delle zone residenziali dei piani regolatori e dei programmi di fabbricazione, sempre che questi risultino approvati o adottati e trasmessi per le approvazioni di legge.
Ci sembra che il Comune di Alatri non disponga, al momento, di piani particolareggiati.

Poi ci sono sentenze che qui citiamo, per maggiore chiarezza, per chi non avesse letto i nostri comunicati stampa.

Consiglio di Stato sez.IV sentenza 2643 (8/5/2000): Anche dopo le modifiche introdotte dall'art.51 della legge 22 ottobre 1971 n.865 dalla l.27 giugno 1974 n.247, l'Amministrazione è obbligata al reperimento delle aree da destinare ad edilizia popolare all'interno del piano di zona vigente, in quanto, per ragioni di certezza ed economicità ed imparzialità dell'azione amministrativa, finchè vigono i vincoli di destinazione a carattere espropriativo ivi previsti, questi vincolano anche il Comune ad esercitare i propri poteri pubblicistici nell'ambito del piano, salvo che quest'ultimo abbia esaurito le proprie possibilità edificatorie.

Tar della Puglia sez.II (2/11/1999): Condizione e presupposto essenziale della localizzazione ex art. 51, legge 22 ottobre 1971 n. 865 è la destinazione urbanistica delle aree, di natura residenziale, mentre l'individuazione, nell'ambito delle suddette zone, delle aree concretamente prescelte costituisce espressione di valutazioni tecnico-discrezionali, sottratte di principio di sindacato giurisdizionale di legittimità. L'atto deliberativo di localizzazione ex art. 51, legge 22 ottobre 1971 n. 865 - perché ricollegato alle previsioni dello strumento urbanistico generale o in itinere, quanto alla destinazione urbanistica specifica (zone residenziali) delle aree perimetrali - è sostanzialmente, da parificare ad uno strumento urbanistico di attuazione.

Consiglio di Stato sez.IV (25/9/1998): La localizzazione del programma costruttivo previsto dall'articolo 51 Legge 22 ottobre 1971 n.865 presuppone l'assenza di un piano di edilizia economica e popolare, e quindi l'unico riferimento, sotto il profilo urbanistico, è costituito dalle previsioni del piano regolatore approvato o adottato; in tal caso, è del tutto coerente che la localizzazione operi nell'ambito delle zone residenziali previste dallo strumento urbanistico generale, e la stessa esigenza urbanistica è perseguita dall'articolo 3 D.L. 2 maggio 1974 n.115 (convertito dalla Legge 27 giugno 1974 n.247), che consente la localizzazione dell'intervento anche nell'ambito del piano di zona adottato e non ancora approvato, atteso che ugualmente in tal caso è assicurato il quadro urbanistico per la localizzazione di interventi costruttivi, con riferimento alle prescrizioni del piano di zona adottato, soluzione che si pone in linea con la previsione più generale posta dall'articolo 3 comma 4 Legge 18 aprile 1962 n.167, secondo il quale il piano per l'edilizia economica e popolare può variare le disposizioni del piano regolatore generale.
Consiglio di Stato sez.IV su ricorso in appello 561/1995: L'art. 51, l. 22 ottobre 1971 n. 865, prevede, in alternativa al piano di zona per l'edilizia economica e popolare (P.E.E.P.), la possibilità di localizzare i programmi costruttivi di edilizia residenziale pubblica esclusivamente in zone destinate dallo strumento urbanistico primario (anche solo adottato) all’edilizia residenziale. Presupposti per il ricorso alla speciale procedura, di cui all'art. 51 cit., sono che: a)- manchi un piano di zona (adottato o approvato: cfr. C.d.S., Sez. IV, 24 giugno 1991, n. 504); b)- pertanto, anche dopo le modifiche all'art. 51, l. n. 865/1971, introdotte dalla l. 27 giugno 1974 n. 247, l'amministrazione é obbligata al reperimento delle aree da destinare all'edilizia popolare all'interno del piano di zona vigente, in quanto, per ragioni di certezza, economicità ed imparzialità dell'azione amministrativa, finchè vigano i vincoli di destinazione a carattere espropriativo ivi previsti, questi vincolano anche il Comune ad esercitare i propri poteri pubblicistici nell'ambito del piano, che non può essere semplicemente tralasciato per intraprendere scelte urbanistiche diverse con la procedura acceleratoria di cui all'art. 51 cit. (cfr. C.d.S., Sez. IV, 23 gennaio 1992 n. 80), fatta eccezione per il caso in cui il piano, ancorchè esistente, abbia esaurito le proprie possibilità edificatorie (cfr. Cons. giust. amm. siciliano, 13 ottobre 1998 n. 607); c)- inoltre, vi sia un programma di edilizia residenziale pubblica, debitamente approvato e finanziato dallo Stato o dalla Regione e quindi in fase operativa, che abbisogni solo della localizzazione delle aree da parte del Comune (cfr. Sez. IV, 19 febbraio 1999 n. 176)
Corte di Cassazione, Sezione Unite Civili n.4706 del 9/11/1989: In tema di interventi per la realizzazione di alloggi dell'edilizia residenziale pubblica, secondo la disciplina di cui agli artt. 50 e 51 della legge 22 ottobre 1971 n. 865, nonché 3 del d.l. 2 maggio 1974 n. 115 (convertito, con modificazioni, in legge 27 giugno 1974 n. 247), deve riconoscersi al comune, in mancanza di approvazione del piano di zona per gli interventi medesimi, il potere di localizzarli anche in aree diverse da quelle contemplate da tale piano, purché ricomprese nelle zone a destinazione residenziale.

Alla luce di queste sentenze, secondo noi poco discutibili, essendo determinate dal Piano Regolatore Generale le zone dell’intervento edilizio come zone agricole e non come zone residenziali, l’intervento non è configurabile. Ad ogni modo le quattordici palle (come definite dal vicesindaco) sono centri di servizio da assoggettare, secondo il PRG di Alatri, a Piani Particolareggiati (e lo dice il parere, non noi:” devono essere sottoposti a piano particolareggiato per "stabilire la precisa ubicazione delle estensioni e delle aree residuali ove il Comune .....potrà applicare la legge 167/1962”). Una volta definiti i Piani Particolareggiati delle “quattordici palle” sarà possibile eseguire tale intervento, individuando quei terreni come zona residenziale. Come abbiamo detto nel nostro ultimo intervento, siamo favorevoli alla definizione di Piani Particolareggiati perché con tale strumento “il Comune sarà dotato di un serio e responsabile piano di sviluppo che forse tarperà le ali dei sogni di qualche possidente terriero e di qualche costruttore, ma che certamente potrà delimitare definitivamente le zone edificabili e quelle destinate ad altro scopo, nell’interesse di tutti e della vivibilità del comune”.Ad ogni modo c’è sempre un vizio procedurale da considerare. L’individuazione delle zone residenziali dovrebbe avvenire nel Piano Particolareggiato. Tale intervento edilizio non può essere deciso prima della definizione del Piano Particolareggiato. Una procedura tale comprometterebbe certamente la delineazione del Piano Particolareggiato di zona.

Il Circolo di Rifondazione Comunista “Peppino Impastato”

Anonimo ha detto...

Prima di tutto devo rileggere entrambi i commenti dell'assessore e di rifondazione perchè per me complicati!
Però sono molto contento che grazie a questo blog si possano chiarire dei punti con "carta che canta", senza sentire tante chiacchiere inutili, in modo che ogni cittadino possa farsi la propria opinione!
Grazie sia all'assessore che a rifondazione!

Spero che anche altri cittadini chiedano lumi su un argomento credo importante.
Cose più futuli: vorrei conoscere riferimenti dei partiti sul web.. più tardi provo a cercare quelli della maggioranza di Alatri!

Vorreste farmi chredere che nel 2007 ad Alatri si snobba il web?!?!?!
ma daiiii...

Saluti,
Sig.Nessuno

Pietro Antonucci ha detto...

Rispondo alla richiesta di delucidazioni avanzata dall'utente qui sopra.

Il signor Bruno Tagliaferri, in sede di conferenza stampa, ha annunciato la sua intenzione di adire le vie legali contro il Prc pwerché, secondo lui e secondo quanto riportato nell'articolo da me scritto, il partito della Rifondazione Comunista, tramite le osservazioni sul dispositivo tecnico che ha portato alla delibera consiliare per la realizzazione degli alloggi a Tecchiena, avrebbe leso la sua professionalità ed onestà, poiché il Prc parlerebbe di un atto contro legge, quindi illecito.

Grazie per l'attenzione.

Anonimo ha detto...

al sign nessuno... hai ragione sui partiti alatrensi online pero' se trovi da qualche parte l'ultimo numero di gente comune c'era un articolo proprio su alatri nel web e c'erano i siti dei partiti e liste civiche di alatri con una breve descrizione.
ciao

Anonimo ha detto...

Ho scerto chi � l'esperto di Reti! Basta andare sul suo sito!!

Anonimo ha detto...

Visto che qui c'è gente che scrive su Gente comune... potrebbe aiutarmi/ci e girare il link... no??

Sig.Nessuno

Anonimo ha detto...

L'esperto di reti è un certo onorevole di Forza Italia. E allora?

Anonimo ha detto...

Ho assistito ad una parte del COnsiglio. (C'era anche l'sperto di reti!).
E' stato penoso. La minoranza � molto pi� "formata", tecnicamente e politicamente. I consoglieri di maggioranza sembra dei pesi fuor d'acqua! Gli Assessore hanno un atteggiamento del tipo "Vorrei ma non posso". Il solo che sembra muoversi sempre bene � proprio De Santis!

Anonimo ha detto...

Beh.. che t'aspettavi?

Anonimo ha detto...

vero soprattutto quanto si infervora e diventa tutto rosso...

Anonimo ha detto...

diventerà rosso me è un vero matador. tiene testa a tutti con correttezza, semplicità e esperienza.
la sua dialettica è molto vicina a quella di di fabio.

Anonimo ha detto...

solo la sua dialettica?

Anonimo ha detto...

Sono entrambi figli della Balena Bianca. Tuttavi DI Fabio è molto più colto.

Anonimo ha detto...

"se vede" e "se sente"

sig.nessuno ha detto...

Domanda: ma quante persone partecipano di solito al consiglio comunale???
io per vari motivi non ho mai partecipato, mi farebbe piacere saperlo...
Mi ha molto impressionato sentire che a Torino fino all'altro giorno partecipavano solo una coppia di persona anziane... incredibile...

Sig.Nessuno

Anonimo ha detto...

E' anche più corto :-)

Anonimo ha detto...

però è piu' sexy

Anonimo ha detto...

nel palazzo lo chiamano piggy!!!!!!!